Prosegue Alchimie. Arte, materia, vino: trasformazioni, la rassegna di arte contemporanea ospitata nella barricaia di Tenute Rubino, in Puglia. Dopo l’inaugurazione dello scorso dicembre e i partecipati appuntamenti con l’artista Renzo Buttazzo, il secondo capitolo del progetto vede protagonista Gianluca Marinelli con la mostra “CORPO LIQUIDO. Materia, sensualità, vibrazioni”. L’esposizione di Marinelli mette al centro la ceramica come simbolo di trasformazione, proprio come il vino, scegliendo un tema che è quello del tempo che passa, della materia che cambia forma, del dialogo tra natura e gesto umano.
Gianluca Marinelli — CORPO LIQUIDO | Materia, sensualità, vibrazioni
Opening: 20 febbraio 2026 – h 18 - 20
Aperitivo con l’artista: 14 marzo 2026
Chiusura: 3 aprile 2026
L’indagine plastica di Gianluca Marinelli, sospesa tra imperfezione e armonia, porta in rassegna una ceramica capace di trattenere la memoria del gesto. Le sue opere, spesso segnate da un dinamismo pacato e da una sottile tensione narrativa, costruiranno uno spazio intimo e materico, in cui l'argilla diventa racconto, attesa e rivelazione.
Arte contemporanea e vino: un’esperienza unica in barricaia che diventa spazio culturale. Qui, tra botti in legno e profumi intensi, il vino riposa e matura lentamente. Ed è nello stesso luogo che prendono vita le opere di Marinelli, creando un forte legame tra arte e vino.
La rassegna è parte del Rubino Art Project (RAP), progetto voluto dalla famiglia Rubino per valorizzare il rapporto tra creatività, territorio e identità vitivinicola pugliese, ideato e curato con sapiente visione da Romina Leopardi, direttrice Marketing e Comunicazione di Tenute Rubino. La curatela della mostra è affidata a Ilaria Caravaglio, che ha immaginato un percorso in quattro capitoli, ognuno dedicato a un materiale diverso – pietra, ceramica, legno e carta – per raccontare le fasi della vita del vino: fermentazione, chiarificazione, maturazione e trasformazione.
Con “Corpo Liquido”, Gianluca Marinelli presenta una nuova serie di sculture in ceramica. Le opere non sono forme perfette e chiuse, ma sembrano frammenti in evoluzione. Una materia che sembra prendere forma, modificarsi e adeguarsi allo scorrere del tempo. Le superfici irregolari, i colori che ricordano il metallo e il vetro, i segni lasciati dal fuoco raccontano un processo vivo. L’arte stessa è un processo continuo, un flusso costante di un’opera in divenire. Il fuoco, elemento centrale nella lavorazione della ceramica, diventa simbolo di cambiamento. Proprio come accade al vino in barrique, anche l’argilla si trasforma grazie al tempo e al calore. Nella barricaia di Tenute Rubino, le sculture dialogano con le botti e con il vino che matura, creando un’esperienza immersiva, multisensoriale e imperdibile.
Arte e vino da vivere con Alchimie, in cantina, dove il vino accompagna ogni evento della rassegna. Ogni appuntamento di Alchimie è scandito da incontro, racconto, visione e degustazioni, per permettere al pubblico di conoscere da vicino l’artista e vivere il vino non solo come prodotto, ma come esperienza culturale ed emozionale. Ed è qui che si inserisce Visellio, il Primitivo di Tenute Rubino scelto per raccontare, in questo secondo appuntamento della rassegna, il territorio brindisino di cui ne è simbolo. Vino pluripremiato, prodotto solo nelle migliori annate e affinato in barrique, il Visellio è un vino intenso e strutturato, con profumi che richiamano la Puglia e il Mediterraneo, grande morbidezza e lunga persistenza.
Il suo nome richiama un’antica storia romana legata al territorio, quando nelle terre di Brindisi si producevano anfore per trasportare il vino nel Mediterraneo. Un legame tra passato e presente che si riflette anche nelle opere in ceramica di Marinelli: ieri anfore per custodire il vino, oggi sculture che raccontano la trasformazione della materia.
Alchimie, infatti, non è solo una rassegna di arte contemporanea in cantina, è qualcosa di più. È un invito a scoprire il vino in modo nuovo: attraverso l’arte, i sensi e le emozioni. Un’esperienza da vivere nella barricaia di Tenute Rubino, dove arte e vino parlano la stessa lingua.
Ufficio stampa Tenute Rubino