Copertino (Lecce), 22 febbraio 2026 / Comunicato stampa
La giornalista Anna Di Martino è la nuova Madrina della Potatura del Vigneto sul Castello di Copertino. Hanno fatto gli onori di casa accompagnando la giornalista nella visita al Castello e poi durante la potatura: l’architetto Pietro Copani, Direttore del Castello, Giuseppe Pizzolante Leuzzi e Francesco Trono, enologo e presidente della Cupertinum; il Sindaco Vincenzo De Giorgi; la Consigliera provinciale Ines Cagnazzo; Giuseppe Baldassarre, consigliere nazionale sommelier AIS; Domenico Stanzione, delegato AIS Taranto; Marco Albanese, delegato AIS Lecce.
Anna Di Martino, giornalista, è tra i maggiori analisti del mondo del vino e del rapporto tra produzione vitivinicola, economia e mercato. Per lungo tempo è stata redattrice della storica testata Il Mondo, per cui curò la rubrica “Cibovino” e, nel 2013, iniziò a redarre la classifica annuale delle maggiori aziende vitivinicole del mercato italiano del vino. Questa classifica è notissima e seguitissima e da molti anni viene pubblicata dal Corriere della Sera. Per il cinquantesimo anniversario del Vinitaly ha scritto un lungo saggio “Dalla damigiana alla bottiglia griffata. Costume, società e mondo del vino”.
Felice per questo invito la Madrina Anna Di Martino, che ha ricordato il suo legame con il territorio e l’interesse per questa realizzazione: “La Cupertinum ha sempre mantenuto un rapporto con la tradizione e con il Salento in cui opera, con la cura del sociale e lo sviluppo della sostenibilità. In Puglia è possibile migliorare e declinare l’enoturismo in varie sfaccettature, questa terra è piena di bellezze naturali, colturali e culturali. Se il mondo del vino sta attraversando un momento di grossa difficoltà, non solo in Italia, è importante tenere la barra dritta, e proprio il legame con il territorio può aiutare a un rafforzamento del brand: vanno avanti le cantine che hanno una storia e fanno vini per tutti, non solo vini cult per pochi, vini adatti ai tempi in cui viviamo. È il lavoro dell’enologo, della cantina, di tutte quelle realtà che stanno sul mercato con i piedi fermi sulla terra. Stiamo assistendo che a una flessione generalizzata dei volumi corrisponde un lieve aumento in valore e quindi avere un maggior ritorno. La Cupertinum deve andare avanti per la strada intrapresa già molti anni fa dal presidente Mario Petito, persona di cui ho un ricordo meraviglioso: gli sono grata perché mi ha fatto conoscere e amare il Salento, da uomo di cultura e di esperto di agricoltura quale era”.
Alcune dichiarazioni dei partecipanti: il sindaco Vincenzo De Giorgi: “In questa giornata Copertino è epicentro regionale di cultura e turismo. Il Castello e il suo Vigneto, la presenza della Madrina Anna Di Martino sono uno sprono a perseguire la valorizzazione turistica della nostra città con i progetti del percorso turistico-culturale e dell’enoturismo”. Pietro Copani: “Questo progetto è significativo perché nel Castello per tanti secoli è stato prodotto vino e quindi recuperare questa sua funzione è un modo per ripercorrere la storia che questa fortificazione ha avuto. È importante ricordare le sinergie tra cultura, arte e ricchezze del territorio che questa realizzazione mette in moto”. Il dottor Giuseppe Baldassarre: “Il Castello e il suo Vigneto racchiudono ciò che di unico caratterizza l’Italia: genialità artistica e intraprendenza produttiva. La Cantina di Copertino ha radici profonde e occhi attenti al futuro”. Giuseppe Pizzolante Leuzzi ha ricordato come “il Vigneto sul Castello valorizzi gli aspetti più originali della cultura e delle colture del Salento: storia e importanza della vitivinicoltura si fondono in una realizzazione innovativa e densa di rimandi storici. La cultivar è il Negroamaro Cannellino, vitigno riscoperto durante gli anni ’90 nell’ambito di una ricerca diretta da Antonio Calò e Angelo Costacurta, a cui collaborò anche la nostra Cantina”. Francesco Trono: “Il Vigneto sul Castello, nato dalla collaborazione tra la Cupertinum e la Direzione del Castello, è un eccezionale biglietto di presentazione: parla al mondo della bellezza del nostro territorio”.
Nelle precedenti edizioni della Potatura, le Madrine sono state: l’insegnante e operatrice culturale Carmelina Serio Sangiorgi, l’attrice Celeste Casciaro, le giornaliste Floriana Bertelli e Barbara Politi, la cantante Simona Molinari e l’imprenditrice Federica Cucinelli.
Cupertinum Antica Cantina del Salento 1935
Via Martiri del Risorgimento 6, Copertino (Le)
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