La maestra del gelato Katia Cavallo di Grottaglie (Taranto) e il gelato artigianale pugliese protagonisti a Sanremo
Il suo gusto Caffè Tarentum (caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente) è stato proposto nella settimana del Festival della Canzone Italiana ai protagonisti e ai visitatori
I gusti pugliesi nelle postazioni dei gelatieri Aig Puglia della Regione
26 febbraio 2026. La maestra del gelato Katia Cavallo di Grottaglie (Taranto) è a Sanremo, per tutte le giornate del Festival della canzone italiana. È presente insieme ad Aig Puglia - l’Associazione italiana gelatieri -, negli spazi della Regione Puglia allestiti a Villa Nobel. Per il terzo anno consecutivo, Katia Cavallo, titolare della gelateria Gelatika di Grottaglie, è a Villa Nobel, a Sanremo, insieme ad altri gelatieri pugliesi dell’Associazione AIG Puglia. “Fino alla serata finale del Festival di Sanremo, nello stand dedicato - dichiara Katia Cavallo -, proporremo una selezione di gelati artigianali ispirati al territorio pugliese. Tra questi, un ruolo di punta spetta al nostro cavallo di battaglia: il Caffè Tarentum, che ci ha portato alle finali di Coppa Italia Gelateria 2024. Questo gusto, a base di caffè espresso e San Marzano, è arricchito da crumble di caramello e scaglie di fondente e conquista ogni volta il gusto degli appassionati del gelato artigianale di qualità. Vogliamo far assaporare la Puglia, un gusto alla volta, nel cuore di Sanremo”.
Il buon gelato pugliese, artigianale, è nuovamente protagonista al Festival di Sanremo. In alcune postazioni fisse sono esposti infatti i gusti di gelato che rappresentano la Puglia, dalla mandorla ad altri abbinamenti che raccontano il territorio regionale, i suoi sapori e i prodotti tipici, come fichi, carrube, limone e arancia. I gusti sono stati ideati dai maestri gelatieri dell’Aig Puglia e sono stati presentati a Sanremo: per tutta la settimana, saranno proposti ai cantanti, agli ospiti e ai visitatori per far conoscere i gelati pugliesi. Katia Cavallo ha deciso di puntare sul suo “cavallo di battaglia”, il Caffè Tarentum, un gusto pieno di energia e dalle spiccate note pugliesi: un gelato al caffè affogato al San Marzano, con crumble al caramello e scaglie di cioccolato fondente al 70% aromatizzato al San Marzano; il profumo e il sapore di questo gelato ricordano molto il tradizionale dolce di fine pasto delle domeniche pugliesi, quando, a casa dei nonni, si affogava il gelato con il San Marzano e si condivideva il momento del caffè. Il gusto è stato gradito molto dai tanti visitatori. La giovane maestra gelatiere ed imprenditrice pugliese, nello scorso anno, è stata sul podio dei finalisti della Coppa Italia di Gelateria, tra i 25 finalisti italiani del Campionato di Coppa Italia di Gelateria, indetto dall’AIG – Associazione Italiana Gelatieri. È l’unica donna cavaliere del gelato della Puglia, nominata dall’Associazione italiana gelatieri; da nove anni guida la sua attività, Gelatika; ha acquisito una grande esperienza ed è stata già destinataria, nel tempo, di altri riconoscimenti. “Sono molto orgogliosa di essere a Sanremo anche quest’anno e spero di riuscire a portare avanti il nome della Puglia i nostri gusti sono apprezzati dalle star, ma anche dai numerosi visitatori”, dichiara Katia Cavallo. “Questa partecipazione - spiega - rappresenta per noi pugliesi un segnale di grande importanza. La Puglia è una destinazione di sapori autentici e tradizioni uniche. Qui a Sanremo portiamo a livello nazionale la tradizione del nostro gelato artigianale e i nostri sapori”.
La passione di Katia Cavallo per il gelato e per la pasticceria è nata sin da quando lei era bambina, appassionata di dolci e ricette. Da adolescente, ha scelto di professionalizzarsi e ha seguito dei corsi di formazione per imparare a realizzare un buon gelato artigianale e prodotti di pasticceria. Ha partecipato attivamente alla creazione dell’associazione AIG Puglia e ricopre la carica di consigliere nella stessa associazione pugliese. Nove anni fa, ha avviato la sua attività, Gelatika, che gestisce insieme al marito Domenico e ai figli. La sua gelateria è diventata un punto di riferimento per tanti giovani e famiglie, provenienti non solo dalla provincia di Taranto, che raggiungono Grottaglie per assaggiare il suo gelato. “La nostra filosofia - spiega - è far sentire i gusti nella loro essenza, esaltare le materie prime, cercare di diminuire per quanto possibile l’apporto di zuccheri, utilizzare ingredienti di base di alta qualità e quanto più possibile vicini al territorio. Realizzare un gelato significa per me avere una grande attenzione alla scelta dei prodotti ma anche alle esigenze dei consumatori, sempre pronti a scoprire le novità ma, al contempo, molto legati alle nostre tradizioni e al nostro territorio. Realizziamo tutto artigianalmente, dal gelato, agli yoghurt, alle crêpes, ai vari impasti”, spiega Katia Cavallo. Si parte da un’accurata selezione delle materie prime, scelte anche grazie alla collaborazione con aziende del territorio, che forniscono alla gelateria di Katia frutta e verdura di stagione. Si collabora inoltre con gli chef della zona, con dei gusti di gelato da inserire nei menu dei ristoranti (ad esempio, gelato al prezzemolo da abbinare a tartare di tonno e mango). Inoltre, “si collabora con diversi e importanti eventi gastronomici e a Taranto abbiamo creato il gelato alla cozza nera tarantina presidio Slow Food”. Al tavolo, il gelato è servito in coppe in ceramica artigianale grottagliese, che ricordano la tradizione di Grottaglie. Il banco della gelateria di Katia Cavallo segue la stagionalità dei gusti. Sono proposti i gusti legati ai frutti di stagione, come melagrana o cachi in autunno, agrumi in inverno; i gusti classici, sempre molto richiesti e altri abbinamenti particolari, come il gusto melone di Cantalupo e prosciutto di Faeto, che reinterpreta il “prosciutto crudo e melone”; il gusto gelato alla carota di Polignano o il gusto caciocavallo podolico con the nero affumicato. Sono molto apprezzate le varietà “golose”, come il gusto cioccolato imbottito con rhum e granella di nocciole e gusti particolari come quello ideato la scorsa estate: il gelato alla pala di fico d’india variegato con salsa di agrumi e mandorle caramellate.
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