La Cantina sociale cooperartiva, che vanta numerosi conferitori e oltre 350 ettari vitati nel Salento, si conferma un'importante realtà vinicola, da oltre 90 anni. Un grande rapporto tra qualità, quantità e convenienza riconosciuta a livello internazionale.

Taranto, maggio 2026. Anche quest'anno ho avuto il privilegio di poter assaggiare le nuove annate della Cupertinum, antica cooperativa del Salento, grazie alla ricezione di 6 bottiglie pervenutemi direttamente a casa da parte di questa importante azienda, sempre attenta alla qualità, pur facendo quantità notevoli grazie ai numerosi vignaioli conferitori selezionati.

Il primo vino che assaggio è lo Squarciafico Negroamaro rosato Salento IGT 2025, Un rosato brioso, che si presenta luminoso e brillante al calice, molto profumato, con sentori di frutta fresca (lamponi, fragole, ribes) e agrumi, molto fresco al palato, ideale per aperitivi estivi (insalata caprese, friselle con pomodoro e basilico, tartine al salmone). Da degustatare freddo.

A seguire, lo Spinello dei Falconi Negroamaro rosato Salento IGT 2025, con un'importante gradazione alcolica (13%) che la rende più intenso, che colora il calice di rosa cerasuolo acceso e che dona profumi floreali e fruttati (petali di garofano e di rosa rossa e frutta di sottobosco) gradevoli e persistenti, ben equilibrato al palato grazie ad una spiccata spalla acida e ad una buona sapidità. Ottimo per accompagnare antipasti di mare, insalate di riso, pasta alla crudaiola, ma anche con  fave e cicoria nelle giornate più fresche. Un rosato che può superare tranquillamente un anno dall'imbottigliamento, grazie alla ricca struttura.

Il Poggiani Negroamaro rosso Salento Igt 2024, conferma l'attitudine della cooperativa di lavorare bene il vitigno simbolo del territorio, versatile e dinamico. Questo vino rosso rubino con riflessi purpurei, giovane e vinoso, emana i tipici aromi di visciola e di spezie dolci e denota un piacevole tannino che lo rende ideale in abbinamento con primi piatti eleborati.

Non solo Negroamaro, la Cupertinum sorprende con l'Aldieri Primitivo rosso Salento IGT 2024, dalle tonalità purpuree, intenso anche al naso, dove si riscontrano aromi decisi di frutta matura, di prugna con accenni di mandorla, e al palato, dove risulta morbido e caldo (13,5% vol. alc.). Ottimo per accompagnare con arrosti di carne.

Il Copertino Rosso DOC 2022 rappresenta, a mio avviso, l'apoteosi del Negroamaro: colore rubino profondo; ampio boquet di fiori appassiti seguito da sentori di frutta rossa, anche sottospirito, e cenni di tabacco e cacao amaro; al palato è armonioso, pieno e caldo, con tannino levigato, con finale leggermente amaro, lungo. (alc. 13%). Consigliabile in abbinamento a primi piatti con ragù, carne alla brace e formaggi stagionati. Questo vino, oltre all'affinamento in acciaio inox e in vasche di cemento vetrificato, prevede in parte una sosta in piccole botti di legno.

La versone da invecchiamento, il Copertino Rosso Riserva DOC 2017, accentua le caratteristiche descritte nel Rosso base, rendendole ancora più complesse al naso, dove si aggiugnono sentori di carrube, sottobosco, fichi secchi, e macchia mediterranea; al palato è avvolgente e persistente. Ottimo vino da "meditazione" o per accompagnare pietanze dal sapore deciso.

Il tratto comune dei prodotti sopra descritti è l'ottimo rapporto qualità/prezzo. Nonostante i vari riconoscimenti nei concorsi e nelle guide di settore, i prezzi al dettaglio delle singole bottiglie sono alla portata di tutti, variando dai 7 ai 12 euro.

Congratulazioni e sentiti ringraziamenti a questa fantastica realtà salentina.

Paolo Bargelloni