La Ngegne | Acquaviva delle Fonti, Italia
Probabilmente razza barbarica, giunta nel Sud della nostra Penisola intorno al 450 d.C e quindi in occasione delle invasioni dei Barbari, stiamo parlando della razza bovina podolica.
Ancora oggi è oggetto di studio ma soprattutto al centro di un progetto di tutela che, oggi anche presidio Slow Food.
Selvaggia a autonoma, ostile ma generosa. Il suo habitat il più naturale possibile è quello della macchia mediterranea ma anche quello più aspro dei monti Dauni e Calabro-Lucani. L’alimentazione senza condizionamenti, lo stile di vita senza compromessi la rendono impareggiabile. Carni saporite e tenaci, latte poco grasso ma di particolare aromaticità.
Artigli e non zoccoli, arrampicatrice e golosa di erbe e arbusti spontanei di sottobosco e selvatico mediterraneo che, della sua alimentazione ne fa l’essenza di essere podolica.
Le riconosciamo al pascolo nel loro scampanellio, spesso invisibile nella nebbia fra i monti.
In sintesi, la presentazione del prossimo evento, una cena in abbinamento.
La sfida è tra due razze pure: la podolica e l’aglianico del Vulture.
Nessuna sfida è impossibile se a domare l’aglianico è poi Elena Fucci, la donna che sussurra all’Aglianico del Vulture. Titolare dell’omonima Azienda vitivinicola in quel di Barile in provincia di Potenza. Sarà madrina della serata e presente all’evento. La produttrice tanto cara alla nostra Delegazione, nell’occasione sfodererà le origini della Montagna dagli effetti eruttivi sulla fertile Terra che da millenni allatta la vite. Anche qua la podolica, libera pascola. Avvincente la sfida negli abbinamenti con i vini della vulcanica Elena.
Ma, nulla sarebbe altrettanto originale se per l’occasione, dalla intuizione del m° Luciano Mangialardo chef del ristorante La Ngegne in agro di Acquaviva delle Fonti, non fosse nata l’idea: valorizzare carni e caseari da razza podolica. L’idea del vino da abbinarci? Del Delegato AIS Murgia Vincenzo Carrasso.
Per farlo sono stati chiamati in causa un allevatore e un casaro: interpreti della razza podolica. Le carni selezionate per la cena saranno di “Casa Sabatino” di Michele Sabatino da Apricena e i caseari dell’altrettanto prestigiosa Azienda di Peschici “La Puglia Segreta” di Francesco Cafagna a noi già noto. Entrambi racconteranno le loro esperienze.
Il menù di particolare ricercatezza e originalità cercherà di far incontrare Armonia, Bellezza e Gusto.
Sarà Vincenzo Carrasso, Delegato Murgia di AIS Puglia e coordinatore didattico regionale, a condurre la cena e a far scoprire agli ospiti le sfumature tra vini e preparazioni.
Posti limitati per massimo 60 persone, esclusivamente prenotando al n. 3486400341.
Costo della cena-degustazione è di € 60 per i soci AIS in regola (esibire la tessera) ed € 65 per i non soci.
E se stupirti è il tuo obiettivo, AIS Murgia saprà farlo!
Vincenzo Carrasso
Delegato AIS Murgia | Coordinatore Didattico AIS Puglia
Associazione Italiana Sommelier - Santeramo in colle, Bari - Via San Giuseppe,40
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