Il birrificio pugliese premiato al concorso “Birra dell’Anno” con due birre analcoliche

Scegliere una birra oggi può significare anche scegliere uno stile di vita. Le abitudini di consumo stanno cambiando: sempre più persone riducono l’alcol, fanno sport o semplicemente desiderano momenti di convivialità senza eccessi. È in questo scenario che Birranova, birrificio artigianale di Triggianello (BA) guidato da Donato Di Palma, ha intrapreso un percorso ambizioso: creare birre analcoliche di alta qualità, ricche di gusto e di personalità, pensate per chi non vuole rinunciare al piacere di una birra, ma preferisce o è costretto ad una scelta più “leggera”.

 

Le nuove protagoniste di questo cammino sono Hop Gainer, una Micro NEIPA profumata e intensa, e Giara Alcol Free, versione senza alcol della storica blanche del birrificio. Due birre differenti per stile e carattere, accomunate dallo stesso obiettivo: offrire un’esperienza sensoriale completa e autentica, capace di soddisfare tanto i palati curiosi quanto chi desidera una bevanda dal profilo salutare e moderno.

In un mercato in cui le alternative analcoliche sono spesso bibite zuccherate o drink dal gusto standardizzato, la birra artigianale senza alcol di Birranova si propone come una bevanda funzionale e conviviale insieme. “Vogliamo offrire una birra che unisca piacere, salute e autenticità. – racconta Donato Di Palma – Non è una rinuncia, ma una nuova forma di piacere quotidiano: meno zuccheri rispetto alle classiche bevande soft, più aromi naturali e la stessa complessità gustativa di una birra artigianale.”

Con Hop Gainer, Birranova intercetta i gusti più contemporanei: una birra chiara, leggermente amara e profumata, pensata per chi ama il luppolo e i profumi di frutta. Giara Alcol Free è la versione senza alcol della storica blanche di Birranova: profumo fresco con note agrumate e leggermente speziate, una bevuta scorrevole e vivace che conserva il carattere dell’originale in chiave più leggera. Due interpretazioni che dimostrano come anche senza alcol la birra possa restare equilibrata, elegante e appagante.

 

“Produrre una birra analcolica artigianale è una sfida tecnica e culturale. – spiega Di Palma – L’assenza di alcol ci costringe a lavorare con pulizia estrema e accuratezza, senza sistemi industriali di pastorizzazione. Ma è proprio questo che ci permette di mantenere autenticità e integrità aromatica.”

 

Il recente doppio riconoscimento nella XXI edizione del concorso “Birra dell’Anno” di Unionbirrai – con l’oro e l’argento nella nuova categoria dedicata alle birre low e no alcol – conferma la solidità di un progetto che guarda avanti: una birra artigianale capace di farsi spazio accanto ai soft drink, con un linguaggio più contemporaneo.

Con la linea alcol free, Birranova si rivolge a una comunità crescente di consumatori consapevoli, portando un messaggio chiaro: bere bene è possibile, anche senza alcol.

Una filosofia che unisce arte brassicola, salute e piacere italiano – tutti racchiusi in un bicchiere.


dott.ssa Grazia Intini - content editor - consulente di comunicazione


IL BIRRIFICIO

Birranova nasce nel 2007 a Triggianello, piccola frazione di Conversano, un posto in cui è necessario essere creativi e avere carattere per riuscire a emergere. Ed è così che il birraio Donato Di Palma decide di perseguire la sua passione per la produzione della birra, mettendo su il “progetto Birranova”, che ben presto porterà il birrificio ad essere riconosciuto e apprezzato anche oltre i nostri confini, grazie ai numerosi premi vinti. Il mastro birraio ha un’idea chiara di come deve essere la sua birra. È maniaco della qualità, ma il suo prodotto deve avere di più. Deve trasmettere delle sensazioni, sia al naso che al momento dell’assaggio, senza trascurare la parte emozionale. I suoi clienti devono poter vivere questa esperienza, naturalmente, senza mai dimenticare la facilità di beva di una birra.

 

Maggiori informazioni su: www.birranova.it o sui canali social ufficiali.