Il concorso indetto dai Sommelier di AIS Puglia ha premiato il talento dei giovani studenti degli Istituti Alberghieri della regione: oltre 25 partecipanti e una finale emozionante a Polignano a Mare davanti al Presidente AIS Italia Sandro Camilli.
Grande entusiasmo e partecipazione per la quinta edizione del Concorso Miglior Sommelier Junior di Puglia, organizzato da Associazione Italiana Sommelier Puglia e ospitato presso l’Istituto Alberghiero “Domenico Modugno” di Polignano a Mare, che ha visto sfidarsi oltre 20 studenti provenienti dagli Istituti Alberghieri di tutta la regione.
A conquistare il titolo di “Miglior Sommelier Junior della Regione Puglia 2026” è stata Francesca Antico, allieva dell’Istituto Alberghiero di Molfetta, protagonista di una prova finale brillante che ha messo in luce competenza tecnica, sicurezza nel servizio e grande padronanza delle conoscenze richieste alla professione del sommelier.
Il concorso ha messo in evidenza l’ottimo livello di preparazione di tutti i partecipanti, con prove teoriche e pratiche che hanno coinvolto studenti provenienti da tutta la Puglia e che hanno regalato momenti di grande emozione, in particolare nella prova finale di servizio, durante la quale i giovani sommelier hanno dimostrato talento e professionalità.
Sul podio si sono classificati inoltre:
Secondo posto: Giada Centore – Istituto Alberghiero di Molfetta
Terzo posto ex aequo: Alessandro Daluiso – Istituto Alberghiero di Molfetta e Mariangela Lombardi – Istituto Alberghiero Fermi Einaudi di Canosa
La commissione giudicatrice era composta da:
Giacomo D'Ambruoso – Presidente di AIS Puglia
Antonio Riontino – Responsabile della Scuola Concorsi AIS Puglia
Vincenzo Carrasso – Responsabile Didattica AIS Puglia
Carmine Galasso – Miglior Sommelier di Puglia 2023
Giovanni Chionna – Miglior Sommelier di Puglia 2025
La giornata è stata inoltre impreziosita dalla partecipazione straordinaria del Presidente nazionale di Associazione Italiana Sommelier, Sandro Camilli, che ha assistito alla prova finale e partecipato alla proclamazione della vincitrice.
Particolarmente emozionante è stata la prova finale di servizio, durante la quale i ragazzi hanno sfoggiato il meglio delle loro conoscenze e competenze proprio davanti al Presidente nazionale Camilli, dimostrando qualità e preparazione degne di provetti sommelier.
Ai finalisti sono state assegnate importanti borse di studio dedicate alla formazione AIS.
La vincitrice Francesca Antico ha ottenuto il titolo di “Miglior Sommelier Junior della Regione Puglia 2026”, un diploma di merito e una borsa di studio completa per l’iscrizione ai tre livelli del corso ufficiale AIS. Alla prima classificata è stata inoltre assegnata anche una Borsa di Studio ALMA – Alma Summer School, ulteriore opportunità di crescita nel campo dell’alta formazione enogastronomica.
Il successo dell’iniziativa è stato possibile grazie alla disponibilità dei docenti e del dirigente dell’Istituto Alberghiero “Domenico Modugno” di Polignano a Mare, con in prima linea il Prof. Domenico Ciliberti, sommelier AIS con esperienza decennale e di tutti gli altri docenti sommelier della grande famiglia AIS, che con impegno e dedizione ogni giorno trasferiscono le conoscenze del straordinario mondo del vino ai loro ragazzi.
Molto apprezzate le parole del Presidente nazionale AIS Sandro Camilli, che ha voluto sottolineare il valore formativo dell’iniziativa:
“Mi complimento con AIS Puglia e con i ragazzi che si sono cimentati nella prova del Miglior Sommelier Junior di Puglia. È stato un onore e un piacere essere presente a questo concorso che rappresenta per me il miglior modo di introdurre i giovani alla cultura del mondo del vino. Gli stessi ragazzi hanno espresso la loro soddisfazione e il loro orgoglio nel vestire il nostro tastevin e di poter diventare i futuri ambasciatori della cultura enogastronomica italiana nel mondo.”
Il concorso si conferma così un importante momento di crescita e formazione per i giovani del settore dell’ospitalità, contribuendo a diffondere tra le nuove generazioni la cultura del vino e la professionalità del servizio di sala.
Dott. Pietro D'Onghia -