22 febbraio 2026. 

Ne hanno parlato le tv nazionali e si è guadagnato premi prestigiosi, ha contribuito a far salire AIS Puglia alla ribalta nazionale ed è stato adottato anche da altre regioni. Il progetto Sommelier Astemio – il corso per ragazzi con bisogni educativi speciali che forma in loro la figura del sommelier pur nell’impossibilità di assumere alcol – è uno dei fiori all’occhiello della nostra associazione. Ma, contrariamente a quanto potrebbe accadere a uno sguardo poco attento, non è vetrina o quantomeno non limita i suoi benefici alla sola durata del corso.

Da qualche tempo, infatti, sono già due i sommelier astemi che svolgono la professione a cui aspiravano, assunti in altrettanti ristoranti. Siamo a Bari, dove tutto ha avuto inizio, ormai diversi anni fa. Proprio qui, nella città dove nessuno è straniero, Andrea e Giuseppe coltivano il loro sogno. Andrea già da tre anni lavora in sala: prima al ristorante “Piccinni 28” di via Piccinni a Bari, oggi al ristorante “Al 28 in via Amendola”. Più di recente la “chiamata” è arrivata per Giuseppe, che proprio al “Piccinni 28” è stato inserito nella brigata di cucina, la sua grande passione. Entrambe le strutture sono di proprietà della Società Famica srl, i cui soci, Alessio, Carmine e Simone, non smettono di sottolineare la loro soddisfazione per l’impegno e l’abnegazione che entrambi i ragazzi, del gruppo che ormai diversi anni fa fece da apripista al Sommelier Astemio, mettono nel loro impegno quotidiano, vero e proprio valore aggiunto per entrambi i ristoranti.

«È vero, i titolari sono molto contenti dell’impegno dei ragazzi – commenta Lello Massa, Delegato AIS Bari, ideatore del progetto e papà di Andrea -. Quel che mi preme sottolineare è la loro lungimiranza nell’aver creduto in Andrea e Giuseppe. Tra l’altro per entrambi si è creato un bellissimo ambiente con i rispettivi colleghi che li fanno sentire protetti. Mentre loro dimostrano capacità di farsi apprezzare anche dal punto di vista professionale, oltre che umano».

Le parole di Lello Massa, da padre oltre che figura dirigenziale AIS Puglia, si rispecchiano in quelle di Palma, mamma di Giuseppe. «Per lui la vita è cambiata – dice -, è motivato e finalmente si sente utile e responsabile. E poi a lui piace tantissimo cucinare». Due storie di affetto e professionalità. Sfondo ideale per l’appello che Lello Massa non perde mai occasione di rilanciare: «Ai ristoratori dico: aprite le vostre porte a questi ragazzi. Sapranno stupirvi».

Angelo Loreto

Giornalista e Miglior Sommelier di Puglia AIS 2024

Ihttps://www.ilsommelierastemio.com/