Presentato a Bari il progetto di Unionbirrai per i trent’anni del movimento brassicolo

L’iniziativa è stata condivisa in Puglia da nove birrifici con l’obiettivo di valorizzare qualità artigianale, territorio e cooperazione

Bari, 17 giugno 2026Si è tenuta a Bari, presso l’Assessorato all’Agricoltura e Sviluppo Rurale della Regione Puglia, la conferenza stampa di presentazione della partecipazione pugliese a “Buona Questa Birra”, il progetto promosso da Unionbirrai in occasione dei trent’anni del movimento della birra artigianale indipendente in Italia, insieme all’iniziativa Birrifici Aperti 2026. 

Un progetto di respiro nazionale che coinvolge decine di birrifici lungo tutta la penisola in una produzione condivisa: una Italian Pils simbolo di identità, collaborazione e visione futura. Un’iniziativa che mette al centro non solo il prodotto, una birra che rappresenta oggi una sintesi efficace tra ciò che il consumatore cerca e ciò che i birrai italiani sanno esprimere, ma anche il valore della rete tra imprese e territori.

In questo contesto, la partecipazione della Puglia assume un significato particolarmente rilevante. Nove birrifici indipendenti del territorio hanno unito forze, competenze e visione, superando le logiche competitive per dare vita a un modello collaborativo fondato su qualità artigianale, radicamento territoriale e spirito di comunità. 

“La presentazione in Puglia del progetto Unionbirrai e delle iniziative dedicate al trentennale della birra artigianale italiana rappresenta un’importante occasione per valorizzare un comparto - ha ricordato l’assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale Francesco Paolicelli - che negli ultimi anni ha registrato una significativa crescita, contribuendo allo sviluppo economico, agricolo e turistico dei territori. Come Regione Puglia abbiamo creduto con convinzione nelle potenzialità della filiera brassicola artigianale, promuovendo l’approvazione della Legge Regionale n. 42 del 30 novembre 2021, uno strumento innovativo che ha consentito di riconoscere e sostenere un settore sempre più strategico per il nostro sistema produttivo. La normativa regionale, successivamente attuata attraverso il Regolamento Regionale n. 9 del 2024, ha introdotto misure concrete a tutela e valorizzazione delle produzioni brassicole pugliesi, istituendo il Registro Regionale dei Birrifici, articolato tra birrifici e microbirrifici artigianali e agricoli, e il marchio “Birra Artigianale di Puglia”, riservato alle imprese che rispettano rigorosi requisiti di qualità e professionalità. Particolare rilievo assume inoltre il riconoscimento della figura del Mastro Birraio, elemento qualificante della filiera, insieme alla disciplina della somministrazione diretta e delle attività di degustazione presso i birrifici, strumenti che favoriscono la filiera corta, rafforzano il legame tra produzione e territorio e contribuiscono alla crescita del turismo enogastronomico. Con questa legge la Puglia ha voluto affermare una visione chiara: sostenere le imprese, promuovere l’innovazione, valorizzare le produzioni di qualità e creare nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali. Le celebrazioni per i trent’anni della birra artigianale italiana rappresentano quindi anche il riconoscimento di un percorso che vede la nostra regione protagonista nel sostegno a un comparto capace di coniugare tradizione, competenze professionali e nuove prospettive di crescita. Continueremo a lavorare affinché la filiera brassicola pugliese possa consolidare la propria competitività, rafforzare la propria presenza sui mercati e contribuire sempre più alla promozione dell’identità agroalimentare della Puglia”. 

 Il progetto “Buona Questa Birra” rappresenta un esempio concreto di cooperazione tra imprese locali. La birra prodotta diventa così anche espressione autentica del territorio: non solo risultato tecnico, ma sintesi di esperienze, storie imprenditoriali e cultura locale. Un prodotto condiviso che racconta una Puglia dinamica e capace di fare sistema. Il lancio ufficiale della birra è previsto durante l’edizione 2026 di Birrifici Aperti Unionbirrai, in programma dal 19 al 25 giugno, un appuntamento che offrirà al pubblico la possibilità di visitare i birrifici, incontrare i produttori e vivere un’esperienza diretta nel mondo della birra artigianale.

“Con ‘Buona questa Birra’ abbiamo voluto celebrare i trent’anni della birra artigianale italiana nel modo più coerente con la nostra storia: mettendo insieme i birrai, facendo rete e raccontando la qualità attraverso un progetto condiviso. La Puglia ha risposto con grande entusiasmo, dimostrando quanto il movimento brassicolo artigianale sia ormai parte viva del territorio, della sua economia e della sua offerta culturale e turistica. Vedere nove birrifici indipendenti lavorare fianco a fianco, superando le logiche competitive, significa dare concretezza ai valori che Unionbirrai porta avanti da sempre: indipendenza, qualità, collaborazione e radicamento locale. Birrifici Aperti sarà l’occasione per far entrare cittadini, appassionati e turisti nei luoghi in cui nasce la birra artigianale, perché dietro ogni bicchiere ci sono persone, competenze, materie prime, comunità e territori da scoprire” – ha dichiarato Vittorio Ferraris, direttore generale e presidente dell’Associazione di categoria Unionbirrai. 

“Questo progetto rappresenta un passaggio significativo nel percorso di crescita del comparto brassicolo artigianale regionale – ha aggiunto Donato Di Palma, referente Unionbirrai per la Puglia -. La collaborazione tra i birrifici coinvolti dimostra concretamente come sia possibile fare sistema, condividere competenze e visioni e costruire insieme valore per il territorio. Sono particolarmente soddisfatto del lavoro svolto e dell’entusiasmo con cui tutti i colleghi hanno aderito all’iniziativa. Nei prossimi mesi continueremo a promuovere momenti di incontro, degustazioni ed eventi aperti al pubblico, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla cultura della birra artigianale e rafforzare il legame tra produttori, comunità e territorio. Siamo inoltre certi di poter continuare a contare sul sostegno, sull’ascolto e sulla collaborazione del Governo regionale e, in particolare, dell’Assessorato all’Agricoltura”. 

L’iniziativa si arricchisce inoltre della partnership con le Grotte di Castellana, uno dei principali attrattori turistici regionali, rafforzando il legame tra produzione brassicola, valorizzazione del territorio e promozione turistica. “Le Grotte di Castellana sono da sempre un luogo che racconta l’identità più autentica della Puglia e, per questo, abbiamo accolto con entusiasmo la collaborazione con Unionbirrai e con i birrifici artigianali pugliesi coinvolti in Birrifici Aperti 2026. Crediamo che la valorizzazione di un territorio passi attraverso la capacità di fare rete tra realtà diverse ma accomunate dagli stessi valori: autenticità, qualità, legame con la comunità e capacità di offrire esperienze memorabili. Le Grotte e i birrifici artigianali rappresentano due eccellenze pugliesi che contribuiscono, ciascuna nel proprio ambito, a promuovere il territorio e ad arricchire l’offerta turistica regionale. Questa partnership è un’opportunità concreta per rafforzare il dialogo tra turismo e produzioni artigianali, creando nuove occasioni di scoperta per visitatori e appassionati e contribuendo a raccontare una Puglia fatta di natura, cultura e saper fare” – ha sottolineato Serafino Ostuni, presidente Grotte di Castellana s.r.l. 

Patrocinata dalla Regione Puglia - Assessorato all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, l’iniziativa “Buona Questa Birra” si configura così non solo come una celebrazione, ma come un’opportunità concreta per consolidare relazioni, rafforzare il comparto e costruire nuove prospettive di sviluppo condiviso, nel segno della qualità e dell’identità territoriale. I nove birrifici pugliesi che hanno collaborato sono: Birranova di Triggianello (Ba), I Peuceti di Bitonto (Ba), Caput Ursi di Cellamare (Ba), Officine Birrai di Lecce, SBAM! di Poggiorsini (Ba), Delta Esse di Andria (Bt), B94 di Lecce, Birrificio degli Ostuni di Poggiorsini (Ba), Rebeers di Foggia.

Sul sito www.birrificiapertiunionbirrai.it/ è possibile consultare le iniziative pugliesi di Birrifici Aperti Unionbirrai 2026.

Dott.ssa Grazia Intini - giornalista, addetta stampa, content editor - consulente di comunicazione