La colorata etichetta dell'ultima annata del rosato della Cantina di San Marzano riporta un'immagine forte e iconica, che suscita visioni contrastanti ed imprevedibili, come quelle dell'irriverente magazine creato da Maurizio Cattelan e Pierpaolo Ferrari.
Taranto, giugno 2026. La vetrina dell'Enotà, enoteca tarantina situata sotto casa mia, riesce sempre a catturare l'attenzione di appassionati e amanti del buon bere. A colpire il sottoscritto, questa volta, sono i cartoni colorati, contenenti vini rosati con le etichette a loro volta colorate, che riportano sullo sfondo un cielo azzurro ed in primo piano la mano con unghie smaltate di rosso di una donna che getta la pistola dorata in un WC bianco. Il vino in questione è un "Tramari", rosato da primitivo Salento Igp annata 2025, della Cantina di San Marzano.
Soltanto dopo una breve ricerca sul WEB, scoprirò che queste etichette fanno parte di un progetto denominato "Tramart", iniziativa culturale ed enologica ideata dalla rinomata cantina del territorio tarantino, giunta al sesto anno, che coniuga l'arte visiva al mondo del vino. Nelle precedenti edizioni, si erano cimentati artisti come Paul Kremer e Matt Kleberg, con la loro semplicità nell'esprimere il paesaggio rurale del territorio, Agostino Iacurci col suo colorato boquet di fiori, Giampaolo Sgura, con i "Mostri di Bellezza", una serie di volti femminili con ritagli fotografici variopinti, e Pietro Terzini, con i suoi "Messaggi sulla Bottiglia". Ma, soprattutto, scoprirò che l'immagine di questa annata è tratta da TOILETPAPER, un progetto editoriale firmato dall'artista Maurizio Cattelan e dal fotografo Pierpaolo Ferrari, un magazine formato solo da immagini, a volte inquietanti e provocatorie
L'interpretazione di questa etichetta è libera, il sottoscritto immagina la versione femminile del guerriero di carta igienica cantato da Umberto Tozzi, con i versi di Giancarlo Bigazzi in "Ti Amo" del 1977: "apri la porta ad un guerriero di carta igienica e dammi il tuo vino leggero, che è fatto quando non c'ero", ovvero una donna dall'apparenza forte, determinata, ma che ammette di aver sbagliato e chiede perdono, pur mantenendo lo scettro del comando. Insomma una bella... str*nza! (da qui il WC).
Ma più probabilmente, come riporta il sito ufficiale della Cantina San Marzano, l'immagine vuole sfatare la gentilezza relegata ad un vino rosato, troppo spesso esteticamente tenue e prevedibile.
Il rosato Tramari 2025 si presenta al calice con un colore rosa chiaro, dai riflessi luminosi; al naso prevalgono le sensazioni di frutta matura (ciliegia, lampone), seguite a note aromatiche di macchia mediterranea; al palato risulta fresco, abbastanza sapido, ben equilibrato, con ritorni di frutta nel finale, molto piacevole.
Ottimo da abbinare con antipasti (friselle con pomodorini e origano, insalata di mare), con primi piatti regionali (zuppe di pesce, ciceri e tria, orecchiette con cime di rapa), secondi di pesce (tonno alla piastra, pescespada alla pizzaiola, polpo alla luciana) e di carne bianca (pollo al limone). Da bere fresco (10-12°C)
Il nome Tramari richiama la penisola salentina, sospesa ta i due mari, Adriatico e Ionio, ben esposta ai venti caldi, e al Sole, da est ad ovest.
La Cantina San Marzano è una delle più importanti realtà vinicole pugliesi. Fondata nel 1962 da 19 viticoltori, oggi conta oltre mille soci, con un'estensione vitata totale di 1200 ha, principalmente nel Salento tarantino. Vanta vigne antiche, coltivate ad alberello, dalle quali nascono anche il famoso Primitivo di Manduria DOC "Sessant'anni" e il negroamaro Salento Igp "F".
Paolo Bargelloni
Scheda prodotto:
Tramari "toiletpaper" - Cantina San Marzano – San Marzano di San Giuseppe (TA)
Tipologia rosato Salento Igp; uva primitivo
Anno di vendemmia 2025; volume alcolico 12,5 %; formato bottiglia 75cl.
Acquistato nel mese di giugno 2026 a Taranto presso enoteca L'Enotà (11,50 euro).