5 marzo 2026.

Anche quest’anno, a gennaio, sono stato invitato, con immenso piacere, a quella che credo sia la più interessante manifestazione del vino nella provincia di Taranto e una delle più attese di tutta la regione Puglia, “Evoluzione Naturale”, se non altro perché scopro sempre realtà fuori dal comune, che siano per il metodo di produzione o per la provenienza delle aziende, quasi mai scontate. La settima edizione della fiera si è tenuta presso l'Antico Convento dei Capuccini di Grottaglie. Ho scritto già QUI e QUI le mie impressioni personali sul vino naturale, oggi mi soffermerò su un vino di un’azienda ungherese che mi ha colpito subito.

Lo ammetto, ero alla ricerca di qualcosa che, come si usa dire oggi, mi facesse sentire l’effetto “WOW!” e l’ho trovato, appunto, in questo vino bianco che sto per descrivere. A primo impatto, è stata proprio la bottiglia ad incuriosirmi: dal colore verde chiaro del vetro, spiccava il disegno di un’ape che sembrava realizzato con una matita bianca, sopra la scritta BubbleBee Pét Nat, il tutto su un’etichetta trasparente, ma la meraviglia è stata nell’osservare il tappo “a corona”, quello normalmente utilizzato per la birra. Naturalmente ho assaggiato il contenuto e, dopo un giro negli altri numerosi stands, disposti sui tre piani del complesso dell'ex convento, dove ho apprezzato tanti prodotti di aziende di varie nazionalità e di varie regioni italiane, ho deciso di acquistarne una bottiglia per una degustazione più “tecnica”, lontana dall’emozione temporale.

Grazie a mia figlia che ha fatto da interprete, dall'inglele all'italiano, ho potuto farmi spiegare dal titolare dell'azienda Hummel tutte le informazioni necessarie su questo vino bianco: ottenuto da uve Olaszizing (Riesling italico) Juhfrark (la grande uva di Somlò), Riesling renano e Kiràlyleànyka (nome che deriva da “ragazza reale”, principessa) subisce una fermentazione spontanea e maturazione sulle bucce di 5 giorni e non viene filtrato.

Bene, a casa, dopo qualche settimana, prelevo dal frigo la bottiglia, ad una temperatura di circa 8-10° C, e assaggio con calma. L’impatto è straordinario, il colore giallo torbido preannuncia le sensazioni olfattive di lievito che ben si amalgamano con i sentori floreali (camomilla), e fruttati (pesca), con cenni speziati (timo); al palato è fresco, dove il lievito residuo dà una leggera briosità, molto piacevole, e un tannino appena accennato. Insomma, un prodotto ideale come aperitivo, ma anche per accompagnare insalate di mare e piatti leggeri, ottimo per le serate estive.

L’azienda Hummel è nata nel 1998 ed è certificata biologica dal 2009. La filosofia del produttore Horst Hummel è "L'arte della vinificazione è non fare nulla al momento giusto e farlo il più spesso possibile". Questa azienda di Villàny rappresenta l'unica vera cantina simbolo del movimento dei vini naturali in Ungheria.

L’Ungheria più di cento anni fa rappresentava uno dei più grandi produttori di vino in Europa, non solo per il famoso vino dolce di Tockaj (di cui parlerò prossimamente), fino all’arrivo della fillossera, che ha devastato i vigneti. In seguito, anche le guerre e il comunismo ne hanno rallentato lo sviluppo. Oggi c’è una ripresa e un nuovo interesse per la viticoltura di questa nazione, che si trova nello stesso parallelo delle regioni vinicole francesi, Rodano del nord e Champagne, quindi con grandi potenzialità.

Delle altre realtà che mi hanno suscitato interesse nell’edizione 2026 di “Evoluzione Naturale”, ne parlerò nei successivi articoli.

Paolo Bargelloni

Fonti: https://www.vinoungherese.it/ - https://www.quattrocalici.it/

SCHEDA PRODOTTO

BubbleBee Pét Nat - azienda Hummel - Villàny (Ungheria)

Anno di vendemmia: 2024; gradazione alcolica: 12%; formato bottiglia 75 cl.

Prezzo di vendita (on line su vinoungherese.it): 14,50 euro

Acquistato in fiera il 25 gennaio 2026 a 16 euro, degustato il 28 febbraio 2026.

Evoluzione Naturale è un evento organizzato e promosso da Qiblì - eventi e comunicazione, Associazione Intersezioni, Fatìa, Vineria dal Medico, Vino è... Musica, con la collaborazione di Slow Food Grottaglie Vigne e Ceramiche ed il patrocinio del Comune di Grottaglie e del GAL Magna Grecia.